HTC One S [recensione]

HTC One S Recensione

HTC One S è il dispositivo di fascia media della nuova gamma smartphone dell’azienda taiwanese, nonostante questo però gode di ottime caratteristiche tecniche da fare concorrenza addirittura al top di gamma HTC One X. Protetto da un sottile case in “metallo-ceramica” ha una fotocamera da 8 megapixel, un display super AMOLED e un processore dual-core Qualcomm Snapdragon S4 da 1,5GHz.


Panoramica Hardware

HTC One S ha un display da 4,3 pollici, le dimensioni sono 139,9x65x7,8 mm, l’esiguo spessore rende questo smartphone il più sottile che l’azienda abbia prodotto e nonostante il corpo in metallo il peso è di soli 119,5 grammi. Il corpo unibody in alluminio è diverso dai suoi predecessori, è infatti trattato con un processo chiamato “ossidazione micro-arc“, che sottoponendolo ad un’energia pari a 10.000 volts, rende la superficie dell’alluminio più simile alla ceramica o alla pietra invece che al metallo opaco a cui HTC ci aveva abituato in passato.

Secondo l’azienda questo processo indurisce la superficie del telefono abbastanza per renderla resistente ai graffi, non tanto da comportarsi come il Gorilla Glass, ma c’è da considerare che questo processo viene normalmente utilizzato nei satelliti, per proteggerli e farli durare in un ambiente poco ospitale come lo spazio.

La parte superiore ed inferiore dell’HTC One S sono rivestite da una morbida finitura in plastica, sotto la parte superiore è alloggiata la microSIM. Purtroppo non c’è nient’altro, infatti non è possibile estrarre la batteria e non c’è lo slot per le microSD. Questo è probabilmente dovuto al sottilissimo profilo che ha reso alcune scelte obbligate. Inoltre la memoria interna è di soli 16GB, ma HTC ha voluto sopperire a questo, e all’impossibilità di espanderla con microSD, con una sottoscrizione a DropBox da 25GB per due anni che viene attivata al primo avvio del telefono.

Il display dell’HTC One S è un Pentile Matrix Super AMOLED da 4,3 pollici con risoluzione qHD 540×960, gli angoli di visione sono molto ampi, anche con il telefono in posizione inclinata. I colori sono molto saturi e vivaci, anche se possiamo notare sfumature rosa se avviciniamo il pannello ad uno schermo LCD, ma questi sono i difetti di tutti gli AMOLED, ricordiamo infatti le sfumature “azzurro-turchese” del display del Samsung Galaxy S II. Anche se le differenze col display da 720p dell’HTC One X sono visibili se posizionati fianco a fianco, la risoluzione in generale è molto buona.

HTC One S è dotato di tre tasti sensibili al tocco (indietro, home e app-switcher). Anche in questo caso HTC ha evitato di optare per quelli a schermo tipici di Ice Cream Sandwich. Nella parte superiore c’è il tasto di accensione/blocco con il jack da 3,5mm. Il bilanciere del volume è sulla destra e la porta microUSB sulla sinistra. Il LED di notifica è posizionato dietro la griglia dell’altoparlante e di fianco c’è la fotocamera frontale da 1,3 megapixel.

Il processore dell’HTC One S è un dual-core Qualcomm Snapdragon S4 da 1.5GHz accoppiato ad 1GB di RAM. La batteria da 1650 mAh, come già detto, non è estraibile. La connettività include WCDMA/HSPA (850/900/2100) e GSM/EDGE quadband. Non mancano Wifi b/g/n, Bluetooth 4.0 con aptX, microUSB con MHL-HDMI (cavo adattatore non incluso), supporto DLNA e tutti i sensori tipici degli smartphone: GPS, bussola digitale, giroscopio, accelerometro, prossimità e luminosità. Manca il supporto NFC.

Software

HTC One S è basato su sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich e disposne dell’interfaccia utente HTC Sense 4.0. Il sistema operativo è personalizzato e migliorao dall’interfaccia utente. Per esempio il nuovo gestore di widget presente nella Sense è decisamente migliore di quello nativo di Google. A causa dei tasti fisici presenti sotto il display, spesso accade che l’icona menu si trova da sola nella parte inferiore dello schermo (dove dovrebbero apparire tutti i tasti tipici di Ice Cream Sandwich), sprecando spazio e creando una sensazione di disordine.

I widget sono tanti e molti sono stati migliorati. L’HTC Sense era già famosa per l’attenzione grafica in questo reparto, così possiamo trovare dalle utili calcolatrici che occupano un’intera homescreen, agli orologi sociali prima presenti solo sui facebook phone HTC ChaCha e HTC Salsa. Non mancano i widget per la musica, dove è possibile trovare i brani riprodotti di recente con le relative copertine degli album, e il widget per le note, con il quale è possibile prendere appunti velocemente anche come promemoria audio.

Oltre alle applicazioni android di Google c’è tutta la suite di applicazioni tipiche HTC, tra cui l’ottima applicazione per la fotocamera, la radio FM (che usa le cuffie come antenna), l’applicazione di cui abbiamo parlato prima per le note (che può sincronizzarsi con Evernote), SoundHound, TuneIn Radio per lo streaming audio, il tradizionale gioco del labirinto Teeter e HTC Watch, per lo streaming dei film.

Prestazioni

Le prestazioni del processore dual-core Qualcomm sono sorprendenti! Nei benchmarck lo Snapdragon S4 (MSM8260A) da 1,5GHz ha dato risultati eccellenti. Nel Quadrant Advanced ha totalizzato oltre 5000 punti, che è più del doppio rispetto ai circa 2000 che totalizzava il chip precedente Snapdragon S3. Questo processore offre prestazioni all’altezza dei processori quad-core per quanto riguarda il gioco e la riproduzione di contenuti multimediali, anche in HD.

HTC One X vs HTC One S

Ma non solo, il Qualcomm Snapdragon S4 dell’HTC One S supera anche il Tegra 3 dell’HTC One X nella maggior parte dei test fatti da Engadget (immagine sopra, attenzione i test vanno confrontati con le dovute cautele perché il display dell’One X è più grande ed ha una risoluzione maggiore), e si posiziona decisamente meglio del dual-core Exynos della concorrenza montato sul Samsung Galaxy Note.

Fotocamera

HTC One S è dotato di un sensore retroilluminato (BSI) da 8 megapixel CMOS, con apertura focale f/2.0, autofocus e flash LED. Come per il One X è il software ImageSense che fa la differenza.

Questa fotocamera è capace di girare video in Full HD a 1080p e, durante la registrazione, può anche scattare fotografie alla risoluzione massima. La nuova interfaccia dell’applicazione della fotocamera permette di inserire effetti in tempo reale, filtri di vario genere, ed ha altre varie altre funzionalità fra cui HDR (High Dynamic Range), panorama e video in slow motion.

Il risultato finale è stupendo, fotografie con colori brillanti, pulite e con dettagli nitidi e luminosità accurata. La messa a fuoco è generalmente veloce anche se a volte nei primi piani bisogna aspettare l’attimo giusto prima di scattare, per evitre sfocature. La funzionalità di scatto rapido consente, come per l’HTC One X, di catturare fino a 99 fotogrammi consecutivi e di scegliere i migliori.

Audio

HTC One S offre un’ottima qualità audio in conversazione grazie ai suoi due microfoi posizionati alle due estremità del dispositivo. Questo permette la riduzione dei rumori ambientali e la registrazione audio in stereo durante i video. Il softare Beats Audio migliora la qualità e enfatizza i bassi ma le cuffie presenti nella confezione non sono Beats, come quelle proposte in diverse “special edition” nei modelli precedenti.

Autonomia della Batteria

HTC non ha inserito nelle specifiche ufficiali l’autonomia della batteria, ma con un utilizzo discreto del cellulare, con connessione Wi-Fi o 3G sempre attiva, navigazione, riproduzione di contenuti multimediali, push email attivo e luminosità del display automatica il One S è stato acceso per una giornata con una sola carica.

Conclusioni

HTC One S non è stato prodotto come top di gamma, ma questo non significa che non lo sia. Le caratteristiche tecniche, il corpo in metallo-ceramica, il design sottile e discreto fanno di questo dispositivo un concorrente agguerrito sia per il “fratello maggiore” HTC One X sia per tutti gli altri top di gamma già presenti sul mercato o di prossima uscita.


Il display non è all’altezza del One X sia per la tecnologia che per la risoluzione ma l’ampiezza di “soli” 4,3 pollici invece dei 4,7″ lo rende più comodo e maneggevole (pesonalmente lo preferisco di gran lunga a display più grandi). Per il resto HTC One S mantiene bene il confronto e il processore garantisce delle prestazioni, in accordo con i test, migliori del quad-core Tegra 3.

Il prezzo dell’HTC One S si aggiora attualmente intorno ai 580€, praticamente quanto i top di gamma delle generazioni precedenti ed all’incirca 100€ in meno rispetto al One X. Non so se la differenza di prezzo giustifichi l’acquisto di questo dispositivo per tutti, ma per me si, in particolare acquisterei l’One S per due motivi principalmente, il display di dimensioni più piccole e il corpo in metallo.

Sito Ufficiale: htc.com | Recensione Via: slashgear.com, engadget.com, theverge.com


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3 risposte a HTC One S [recensione]

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