Vuoi trovare lavoro in una piccola azienda emergente senza esperienza? Concentrati sul rischio! [Editoriale]

Di tanto in tanto abbiamo la fortuna di leggere qualche articolo pensato, ispirato da una domanda piuttosto che da un sistema di buzz di news, comunicati stampa e foto trafugate.

L’articolo scritto da Justin Kan di TechCrunch analizza la questione da un punto di vista interessante e offre una possibile soluzione, a mio avviso applicabile anche a realtà diverse da quelle di un’azienda emergente.


Immaginiamo che al giorno d’oggi hai un lavoro, un qualunque lavoro, che non ti soddisfa più di tanto e che cambieresti volentieri con un altro che hai fisso in mente. Lavorare in un’azienda emergente può dare alla tua giornata lavorativa quella varietà di cui hai bisogno. A dirla tutta ci sono altissime probabilità che la tua giornata lavorativa sia più lunga del solito.

Come fare però a convincere il fondatore di una Start-Up a darti fiducia? Fai bene i conti. Senza esperienza, senza successi comprovati, magari con poco più di una lettera di raccomandazione scritta da un professore affezionato, quale azienda potrebbe assumerti?

La risposta è una piccola azienda. Un’azienda che non abbia molta esperienza, senza successi comprovati, magari con poco più di un sito ben fatto e l’intuizione che li ha fatti nascere. Nel farti assumere da questa azienda tu accetti un rischio, il rischio che nel giro di poco inizino a tagliare risorse, che il progetto vada in fumo. I fondatori si assumono il rischio che tu sia un lavativo, un incompetente e che finirai con sprecare il tuo tempo e fargli sprecare il loro. Un patto perfetto insomma.

Ovviamente in questi tempi di crisi la lista di persone che bussano alla porta anche della più piccola azienda è alto, serve dunque un modo per distinguersi. Qui ognuno è maestro della propria arte, ma immaginiamo che tu sia un programmatore. Quello che dovresti fare è creare un’estensione, delle funzioni, degli script, insomma un modo per far notare le tue idee e il tuo stile. Con molta educazione potresti poi scrivere delle email, così giusto per essere certi che il tuo lavoro non passi inosservato.


Se il tuo lavoro è valido, se nelle idee che hai messo in pratica i fondatori dovessero vedere quello di cui hanno bisogno, magari la cosa funziona e ti ritrovi a bordo.


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Professionista del web, scrittore, comunicatore, ama le giornate all'aria aperta ed essere "location independent", ma soprattutto adora tutto ciò che abbia a che fare con il mobile e con Android. Collabora costantemente con KyWeek e partecipa ad altri progetti, sempre pronto a raccogliere nuove sfide. Twitter | Google+
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