Un ingegnere di Google svela per errore LA debolezza di Google

Steve Yegge sta probabilmente passando il più brutto quarto d’ora della sua vita in questo momento. Ieri infatti ha dimostrato al mondo che anche se Eric Schmidt sembra non usare Google+ più di tanto, tutti gli altri dipendenti Google lo fanno e come. Il piccolo problema è che Steve Yegge non deve aver molta familiarità con lo strumento delle cerchie ed è così che una lunghissima lettera diretta all’interno di Google è diventata di dominio pubblico.


Cosa c’è nella lettera?

A differenza di come è stata dipinta da molti la lettera di Steve Yegge è per il 99% un elogio a Google, dei migliori visto che non avrebbe dovuto essere letta dal mondo intera. 99% non è un numero a caso, ma è lo stesso Steve che dichiara che Google fa le cose meglio degli altri nel 99% dei casi. Dal trattamento dei dipendenti alle politiche di innovazione, ai prodotti e le iniziative di beneficenza. Yegge per lo più si scaglia contro Amazon.

C’è però quel punto percentuale che cambia molto le cose. Steve Yegge ha rivelato al mondo una delle più grandi debolezze di Google e le sue preoccupazioni in merito. Riferendosi a Google+ e Google Chrome (il cui team ha definito arrogante) per lo più Steve Yegge mette alla luce come Google sia quasi del tutto inappropriata nella creazione di piattaforme di sviluppo adducendo molti motivi quasi del tutto destinati alle orecchie di programmatori e che quindi trovo difficile riportare (anche perché no ci capisco niente). Il tutto Steve lo fa paragonando i fallimenti di Google con i successi di Microsoft, Apple, Amazon, Facebook. Insomma una carneficina dal punto di vista mediatico per non parlare dell’asso che ha passato alla concorrenza.

Ironia della sorte Steve dichiara di aver paura di Facebook senza sapere bene perché, ma crede che Facebook guardi Google e si chieda ogni giorno qual è il loro punto debole. Bhe Steve glielo ha fornito su un piatto d’argento.


Altra critica dura che Steve fa a Google è che da qualche tempo a questa parte sta cercando di dire alla gente quello che desiderano. Nel dirlo, Yegge cita il suo omonimo recentemente dipartito, Steve Jobs. Dice: serve uno Steve Jobs per fare questo e mi dispiace, ma non abbiamo nessuno Steve Jobs qui.

Ho cercato di riassumere le parti più importanti ed eclatanti della lettera ma puoi trovarla a questo link alla sua versione integrale. Che dire: Mi dispiace se Steve Yegge dovesse avere molti problemi per questo errore anche se allo stesso tempo ha dimostrato quanto sia libera la conversazione all’interno di Google.




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Questo articolo è stato scritto da Fulvio Minichini. Twitter | LinkedIn |
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3 Commenti a “Un ingegnere di Google svela per errore LA debolezza di Google”

  1. Fabio Porrino scrive:

    Grazie Fulvio per averci chiarito le idee con questo tuo esaustivo articolo, spesso la nostra “ignoranza” nel capire l’inglese ci fa fraintendere alcune parti dell’informazione…

  2. [...] settimana scorsa vi ho parlato di Steve Yegge, un’ingegnere di Google che pubblicando un memo interno per errore su Google+ ha svelato una [...]

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