14 ago

L’azienda di Cupertino era estranea a queste notizie, ma a quanto pare ultimamente ne stanno succedendo di cose, Ipod esplosi, batterie di macbook gonfiate fino quasi all’esposione, schermi di Iphone rotti… insomma a quanto pare anche la cara Apple è dovuta cedere alla mass production dei propri prodotti.
Non si può avere tutto, un prodotto o è di nicchia e costruito “quasi” in modo artigianale, o è di massa e quindi soggetto a quei problemi che la produzione industriale comporta. Come percentuali più alte di prodotti difettosi.
A questo punto però è intervenuta la comunità europea, come si legge in questa notizia ansa, chiedendo chiarimenti alla apple e facendo intervenire i Commissari per la Tutela dei Consumatori.
3 lug

Per tutti quelli che non hanno mai messo mano su un mac può sembrare difficoltoso, o addirittura spaventoso, dover cambiare sistema operativo, tante cose nuove da imparare, routine che non saranno più le stesse, difficoltà, paura più che altro, a fare il lavoro che si faceva prima nello stesso tempo.
Da qualche mese ho fatto io il “grande passo” e devo dire che sono rimasto davvero sbalordito dalla velocità con la quale sono riuscito ad impratichirmi col mac os X. Dopo pochi giorni già non potevo più fare a meno del mio macbook e adesso non riesco a ricordare come facevo prima a lavorare col windows!
Per prima cosa vorrei distinguere due tipi di utenti. Per quelli che non lavorano molto col pc e non hanno l’hard disk pieno di roba indispensabile da doversi portare dietro il passaggio sarà meno traumatico… tutto sta nel prendere confidenza col nuovo mondo.
Diverso è per quelli che hanno tutta la vita sul loro computer personale, quelli che al solo pensiero di dover formattare gli viene un colpo. Vanno in ansia pensando di non riuscire a trovare più i loro documenti, le loro password e i loro preferiti, preferendo continuare a lavorare su un computer superaffollato e lentissimo a causa dell’ingolfamento del sistema operativo.
Io ero fra questi, il mio vecchio asus a7db era il mio mondo, non riuscivo a farne a meno, lo “sopportavo” nonostante i blocchi software ed il surriscaldamento eccessivo causato da un non più ottimale funzionamento della ventola.
Il primo pensiero dopo essere tornato dal centro commerciale col mio mac è stato quello di affrontare il passaggio gradualmente, continuando ad usare il pc ed il mac per qualche giorno… sbagliatissimo! Quando si deve fare un passo del genere si deve fare e basta… non si sarà mai tanto sicuri di cambiare se non si è costretti a cambiare!
Cosa ho fatto?
(continua…)
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