3 lug

Per tutti quelli che non hanno mai messo mano su un mac può sembrare difficoltoso, o addirittura spaventoso, dover cambiare sistema operativo, tante cose nuove da imparare, routine che non saranno più le stesse, difficoltà, paura più che altro, a fare il lavoro che si faceva prima nello stesso tempo.
Da qualche mese ho fatto io il “grande passo” e devo dire che sono rimasto davvero sbalordito dalla velocità con la quale sono riuscito ad impratichirmi col mac os X. Dopo pochi giorni già non potevo più fare a meno del mio macbook e adesso non riesco a ricordare come facevo prima a lavorare col windows!
Per prima cosa vorrei distinguere due tipi di utenti. Per quelli che non lavorano molto col pc e non hanno l’hard disk pieno di roba indispensabile da doversi portare dietro il passaggio sarà meno traumatico… tutto sta nel prendere confidenza col nuovo mondo.
Diverso è per quelli che hanno tutta la vita sul loro computer personale, quelli che al solo pensiero di dover formattare gli viene un colpo. Vanno in ansia pensando di non riuscire a trovare più i loro documenti, le loro password e i loro preferiti, preferendo continuare a lavorare su un computer superaffollato e lentissimo a causa dell’ingolfamento del sistema operativo.
Io ero fra questi, il mio vecchio asus a7db era il mio mondo, non riuscivo a farne a meno, lo “sopportavo” nonostante i blocchi software ed il surriscaldamento eccessivo causato da un non più ottimale funzionamento della ventola.
Il primo pensiero dopo essere tornato dal centro commerciale col mio mac è stato quello di affrontare il passaggio gradualmente, continuando ad usare il pc ed il mac per qualche giorno… sbagliatissimo! Quando si deve fare un passo del genere si deve fare e basta… non si sarà mai tanto sicuri di cambiare se non si è costretti a cambiare!
Cosa ho fatto?
Per prima cosa ho copiato TUTTO il contenuto del computer su un hard disk esterno (non abbiate paura, ormai i dispositivi usb sono compatibili e permettono scambi di dati senza problemi di compatibilità). Naturalmente non ho copiato nell’hd il windows e i programmi compatibili solo con esso. Poi ho preso carta e penna e mi sono segnato i siti preferiti e le password, almeno quelle che ricordavo.
A questo punto ho riformattato il vecchio pc e l’ho regalato a mia sorella.
Per il primo giorno, massimo il secondo, sarete sopraffatti dal panico, non riuscirete a capire da dove iniziare…
Prima di tutto createvi un ambiente familiare, scaricatevi i programmi per pc che usavate per mac (ce ne sono di ottimi open source)! Digitate su google “download firefox per mac”, “programmi open source per mac”, “office per mac” (esiste, a pagnamento il microsoft office per mac, ma vi consiglio vivamente open office).
Una volta installato firefox (potete utilizzare anche safari, che è sicuramente meglio di internet explorer, ma non di firefox) andate sui vostri siti preferiti e salvateli nei segnalibri, aiuterete così il vostro subconscio a rendere più familiare il nuovo mondo.
Iniziate ad usare il mac (prima di tutto impostate il click destro sul trackpad e sul mouse). Per i primi giorni portatevi l’hd esterno dietro e collegatelo al mac se ne avete bisogno, anche se non ricordate in che punto sono i file che vi servono usate la ricerca (lente di ingrandimento nell’angolo in alto a destra), vi troverà immediatamente quello che cercate (mica come la lentissima ricerca di windows)!
I primi tempi non riuscirete a trovare tasti (o combinazioni di tasti) che prima tanto usavate, per esempio non avrete più il tasto canc o il tasto stamp, il tasto ctrl non ha più le stesse funzioni di prima…
Per indicare tutte le diversità ci vorrebbe un libro intero ma basta un solo consiglio per risolvere tutti i problemi… cercate su google tutorial o articoli come questo che in 2 secondi vi chiariranno le idee.
Sono diversi mesi ormai ormai che lavoro con un mac e adesso non saprei più farne a meno… quando sono su windows non riesco a capire perché se vado col mouse sull’angolo non mi apre exposé o spaces… mi sono finalmente reso conto che prima mi serviva il 30-40% del tempo in più per fare le stesse cose!
P.s. L’unico trauma che ho avuto nel passaggio è stato nell’abituarsi ad un monitor 13” avendo sempre usato un 17”. Ma questo non è certo un problema del mac os!
Dedicato al mio amico Claudio
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