Gli scienziati dell’Università di Cambridge stanno lavorando con un team di esperti progettisti per cercare di sviluppare una nuova generazione di bio-impianto fotovoltaico. Il nuovo e innovativo impianto avrà lo scopo di produrre energia elettrica con l’aiuto della fotosintesi artificiale. L’idea è partita dal connazionale Paolo Bombelli che sta collaborando con Alex driver e Carlo Peralta per la produzione di diversi concept che potrebbero funzionare grazie a questo principio.
Questo team ha avuto l’idea di utilizzare bio-impianti fotovoltaici per uso domestico. Secondo il team di progettazione l’impianto sarà in grado di generare 5-6 watt/mq. Ma in cosa consiste l’idea di questi innovativi scienziati attenti all’ambiente?
Praticamente si sfrutta la capacità di alcune alghe di immagazzinare l’energia durante il giorno, cioè quando si ha la naturale fotosintesi clorofilliana. Attraverso poi una serie di pannelli tecnologicamente avanzati, questa energia viene immagazzinata per essere restituita sotto forma di energia elettrica nelle ore di buio. Insomma un’idea estremamente innovativa, che adesso stanno cercando di portare questo metodo nelle nostre case, cioè di adattarlo ad un uso domestico.
Il team ha anche progettato strutture molto grandi, come degli alberi solari dall’aspetto simile a quello di una torre verticale, completamente ricoperti di alghe. A questo punto vi chiederete? E perché proprio le alghe? Beh, le alghe hanno una crescita estremamente rapida e quindi riescono ad immagazzinare tantissima energia.
Ovviamente però hanno bisogno di acqua, per crescere sane e rigogliose. IL team ha pensato anche a questo. L’acqua verrà raccolta in fonti sotterranee, in maniera tale da rendere l’impianto autosufficiente. L’idea ha riscosso talmente tanto successo negli esperimenti, che verrà presentata alla prossima settimana del design di Londra. Si spera che questa innovazione eco sostenibile, possa integrare i pannelli fotovoltaici classici. Insomma, non ci resta che aspettare.
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