Sembra che l’allarme Fukushima si sia abbassato. A sostenerlo Richard Wilson scienziato appartenente al Dipartimento di Fisica dell’Università di Harvard. Secondo lo studioso l’allarmiso che ruota intorno alla centrale nucleare di Fukushima è esagerato. Sembra che le radiazioni emesse dalla centrale, siano di livello piuttosto basso.
Praticamente, attraverso alcuni studi scientifici di laboratorio, Wilson ha dimostrato che il valore delle radiazioni nocive che si possono assorbire durante un soggiorno di una settimana a Fukushima, è equivalente a quello a cui siamo sottoposti durante una Tac di laboratorio.
La notizia pare buona. Wilson ha fatto le sue dichiarazioni di fronte a una conferenza di oltre 100 studiosi dello stesso calibro. Ma sembra che nessuno dei colleghi abbia condiviso tale affermazione. Se fosse come sostiene Wilson, il popolo del Giappone potrebbe tirare un respiro di sollievo. Certo è che fino a prova contraria, avere paura è lecito. Oltre tutto nessun studio documenta che le radiazioni di una Tac siano innocue, anzi. Quindi essere sottoposti a tali radiazioni per un lungo periodo è certamente sconsigliato.
Quella di Wilson è una provocazione per far capire quanto la disinformazione possa essere pericolosa. In effetti sappiamo che una Tac rilascia molte radiazioni, ma viene prescritta dal medico, quindi non ci sono discussioni, la facciamo e basta. Probabilmente senza informarci abbastanza. Ma a volte non ci sono alternative. Secondo Wilson c’è una eccessiva paura nei confronti del Giappone e della centrale di Fukushima. Che dire: meglio aver paura che buscarne!
Dal canto nostro possiamo solo sperare che l’allarme nucleare rientri al più presto possibile. Per la salute di milioni di persone, ma anche per l’economia di questo popolo, già provato da un potentissimo terremoto.
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Caro autore dell’articolo, quello che fa disinformazione sei tu, seguito a ruota da Wilson. In un anno ci sono 52 settimane e vivere a Fukushima stando a quello che dice lo stesso Wilson, equivale a farsi 52 TAC all’anno! Ti pare poco? Ti sembra “normale” vivere in un posto dove semplicemente per il fatto di viverci, ti fai 52 TAC all’anno? Questo è “allarme rientrato”? La TAC viene ordinata dal medico in caso in cui non ci siano alternative, non la si fa con la stesa facilità con cui prendi l’aspirina. Kodama, professore dell’università di Tokyo, dice che il solo reattore 1 di Fukushima ha sputato nell’ambiente 30 volte il fallout di Hiroshima (http://search.japantimes.co.jp/cgi-bin/nn20110824f2.html) mentre sul NYTimes si vocifera che l’area evacuata di 20 km lo resterà per decenni. Caro Wilson scusa se è poco…
Caro Silviuccio, non sono l’autore dell’articolo ma non mi sembra che sia stata fatta disinformazione, principalmente per due motivi:
- il titolo dell’articolo finisce con un punto interrogativo
- nell’articolo è spesso usato il condizionale
quindi sembra che l’articolo riporti il punto di vista del tale dottor Wilson e non sottovaluti in alcun modo il pericolo e l’allarme nucleare di Fukushima.
E’ naturale però avere opinioni discordanti (già solo fra gli scenziati stessi) su temi così delicati…
Ciao silviuccio, sono l’autrice dell’articolo. Non posso fare altro che ringraziare Fabio e accodarmi alla sua risposta. Non credo di aver fatto trapelare il mio punto di vista, bensì quello del Dottor Wilson. Per onor di cronaca io la penso come te riguardo al pericolo in atto…
[...] hanno dato vita ad un terribile tsunami che ha causato non pochi danni alla centrale nucleare di Fukushima. Altri tanti terremoti nel mondo: Cile per dirne uno, ma purtroppo in ottima compagnia. Anche [...]