L’industria dei giorni nostri è l’informatica e la rete giusto? Bhe come tutte le industrie inquina e con il crescere del traffico dati aumentano i consumi e aumenta l’inquinamento.
I vecchi datacenter sono come delle centrali a carbone ormai. La maggior parte dell’inquinamento deriva dall’enorme energia che i sistemi di raffreddamento richiedono. Basti pensare che Facebook ha deciso di creare uno dei suoi principali datacenter al Polo Nord, così da sfruttare le temperature rigide al fine di raffreddare quelli che probabilmente sono i server più stressati del mondo.
Huawei fa la sua parte con IDS1000 e IDS2000. Questi datacenter sono pensati per quelle aziende che comprendono la necessità di passare al cloud computing, ma che allo stesso tempo vogliono risparmiare soldi e energia.
Con un sistema intelligente di allocazione delle risorse questi datacenter saranno in grado di ridurre i consumi e quindi i costi del 50%.
Il sistema di raffreddamento si avvale di alcune delle più moderne tecnologie in questo campo, rendendo IDS1000 e IDS2000 adatti anche per quei luoghi in cui le temperature sono notoriamente estreme.
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Questo articolo è stato scritto da Fulvio Minichini. Twitter | LinkedIn | Google+
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