Asus Transformer Prime: bootloader bloccato e criptato!

Asus Eee Pad Transformer Prime

Asus Eee Pad Transformer Prime è stato fra ieri ed oggi al centro di una controversa situazione fra azienda ed utenti. Il Tablet Android Quad Core infatti ha il bootloader bloccato il che ostacola seriamente lo sviluppo di ROM personalizzate.


Questa volta il bootloader, oltre ad essere bloccato, è anche cripatato con una cifratura AES a 128bit, come si può leggere sul forum di xda-developers, il che significa che è praticamente impossibile da sbloccare.

Questa decisione di Asus ha fatto scalpore e sono già tantissimi gli utenti ed i clienti che si lamentano, c’è addirittura chi minaccia di annullare il preordine a causa del blocco del bootloader.

A quanto pare però Asus non sembra voler tornare indietro e, per quanto riguarda la versione italiana, si esprime in questo modo sulla pagina ufficiale di facebook:

[...] la nostra posizione a riguardo è semplice. Il prodotto è garantito così com’è. Firmware differenti che alterino le funzionalità di base del prodotto o spingano l’hardware oltre le frequenze standard fanno decadere la garanzia e rischiano di compromettere l’affidabilità e il buon funzionamento del prodotto stesso.

L’intervento contiene anche una rassicurazione per gli utenti italiani, infatti i problemi riscontrati oltreocano con il WiFi ed il GPS non riguarderanno i Transformer Prime distribuiti in Italia. Per chi fosse interessato ad approfondire ecco l’intervendo completo di Asus Italia.


Anche se la maggior parte degli utenti “esperti” attaccano Asus per la scelta di chiudere il bootloader, io non me la sento di criticare l’azienda per questo; dopotutto gli utenti che fanno uso di ROM custom sono veramente una percentuale trascurabile, Asus in questo caso ha preferito tutelare quelli che necessitano di maggiore sicurezza che invece sono la stragrande maggioranza.

Fonte: thenextweb.com Via: androidos.in


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Questo articolo è stato scritto da Fabio Porrino. Twitter | LinkedIn |
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